mercoledì 10 maggio 2017

Serie "Battiato & Friends Special Fan Collection" n. 55 (Serie "Bootleg" n. 238) - Franco Battiato - L'Imboscata Live - Torino, 17 Marzo 1997


TRACKLIST :

01 - Ein tag aus dem leben
02 - Summer on a solitary beach
03 - Strani giorni
04 - Gli uccelli
05 - Voglio vederti danzare
06 - La stagione dell'amore
07 - Splendide previsioni
08 - Segunda feira
09 - Amata solitudine
10 - Povera patria
11 - L'era del cinghiale bianco
12 - Memoria di Giulia
13 - Ecco com'è che va il mondo
14 - E ti vengo a cercare
15 - Centro di gravità permanente
16 - Canzone chimica
17 - Sentimento nuevo / Bandiera bianca
18 - Cuccurucucu
19 - La cura
20 - Di passaggio


"Battiato come Jimi Hendrix", "Battiato dalle chiese ai palasport", e via discorrendo. Un paio di tioli da altrettanti quotidiani dell'epoca aiutano a farsi un'idea di come appariva il tour seguito alla fortunatissima pubblicazione dell'album "L'imboscata". Perfetta sintesi tra le intenzioni pop del nostro e le arditezze letterarie dei testi di Manlio Sgalambro. Al fianco di Battiato niente meno che David Rhodes alle chitarre (un mostro di bravura) coadiuvato dall'altrettanto bravo Chicco Gussoni (in questo tour anche oboista). E poi Lele Melotti alla batteria, Walter Tesoriere alla programmazione e alle tastiere, Angelo Privitera al pianoforte elettrico, Paolo Costa al basso e Nicola Walker Smith ai cori, senza dimenticare il "Nuovo quartetto italiano", ovvero Alessandro Simoncini (violino), Luigi Mazza (violino), Demetrio Comuzzi (viola) e Luca Simoncini (violoncello). Una squadra perfetta per presentare successi vecchi e nuovi con una ritmica incalzante. Così i palazzetti di mezza Italia si popolano di dervish giranti, di zingare del deserto, vedono volare uccelli in ascese velocissime, sventolare bandiere bianche.


E' l'apoteosi che si eleva nel canto de "Le cura", il successo del momento. Ma c'è anche tanta ironia e voglia di puro divertimento nel successo rock di Battiato. C'è una "Canzone chimica" che su un riff di chitarra di "Areknames" spinge proprio il filosofo di Lentini a declamare in latino un elenco dei batteri che popolano il nostro organismo... Una festa di colori e suoni che, lascia in ombra quasi tutto il repertorio mistico e nelle sue intenzioni pop convince in pieno. L'audio del cd è perfetto. Deriva dalla registrazione ufficiale del concerto pubblicata su VHS e parzialmente messa in onda da Mamma Rai nell'estate del 1997. Grande il rimpianto per la mancanza di pezzi strepitosamente riproposti come "Un'altra vita", "Strade dell'est", "Up patriots to arms" e "Breve invito a rinviare il suicidio", scartati chissà perché nelle registrazioni... Per ragioni di spazio, ho tagliato fuori una "Prospettiva Nevskj", per altro male improvvisata e "Stranizza d'amuri" che abbiamo avuto modo di apprezzare tante volte e che in questo tour non è stata poi cantata molte volte.


Resta una piccola incognita sulla data e il luogo del concerto. Secondo alcuni si tratterebbe della data del Palasport di Milano, secondo me, invece, è possibile che sia la data di Torino. Entrambe furono riprese dalle telecamere, non a caso si vedono piccoli inserti di un concerto dove Battiato indossa una camicia blu, mentre per il resto delle canzoni ne ha una bianca. Ricordo da un articolo dalla cronaca del concerto di Milano che l'artista ne avesse proprio una scura... Inoltre la cronaca del concerto di Torino ("Battiato eroe dei due mondi" a firma di Marinella Venegoni per La Stampa) fa riferimento ad alcuni problemi tecnici sulla "Canzone chimica" e, per gli osservatori più attenti del video, si nota che Battiato prende una piccola scossa dal microfono proprio sull'incipit del brano... dettagli. Il resto è una sintesi del tour assolutamente godibile.
Buon ascolto, se lo vorrete!



Post di Antonio LM, pubblicazione del Capitan

5 commenti:

  1. Bene, bene.
    Grazie. Mi accingo all'ascolto.
    enrico

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  2. Grazie ad Antonio e al Capitano: davvero un signor concerto!

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  3. Anch'io mi aggingo ad ascoltarlo e non dubito sulla qualità del concerto

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  4. Una registrazione degna di un disco live ufficiale. Gran bel concerto. Grazie Antonio & Capitano

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