lunedì 8 maggio 2017

Serie Bootleg" n. 236-237 (Yesterday & Today n. 16) - Roberto Vecchioni live in Vidracco (TO) 1977 & live in Aosta 2011

First time on the web


Doverosa premessa: entrambi i concerti li ho registrati io,  con il mio registratore, quindi questa volta non andiamo a ledere gli interessi di nessuno, né di qualche casa discografica né di qualche presunto erede (leggasi i commenti al post della Third Ear Band). I concerti sono esclusivamente miei e ora anche degli amici della Stratosfera, Detto questo vi ricordo che ho scovato il nastro con il concerto del 1977 nel mio scatolone delle meraviglie. Si tratta di un set totalmente acustico, dove Roberto Vecchione propone una serie di brani tratti dai suoi dischi della prima ora, intervallati da lunghi dialoghi con lo scarso pubblico presente. Se ben ricordo (ma il tempo è oblio) eravamo si è no un centinaio di persone. Io allora collaboravo con una radio libera (ma libera veramente) per la quale venni inviato  a catturare Roberto Vecchioni dal vivo e ad intervistarlo. L'intervista, realizzata da me e da un amico di un'altra radio è rimasta in calce alla registrazione originale. Riascoltandola mi sono reso conto che non aggiunge nulla al valore del concerto e per questa ragione l'ho tagliata. Quello del 2011 (scusatemi per la non attualità della registrazione) coglie Vecchioni nella sua veste elettrica in un concerto di piazza, accompagnato da ottimi musicisti (tra questi Lucio Fabbri). Aprirono il concerto i Nomadi. Anche di questo set possiedo la registrazione che verosimilmente sarà oggetto di un prossimo post.


Yesterday

Roberto Vecchioni live in Vidracco (TO), Teatro Tenda 
ottobre 1977 (concerto acustico)


TRACKLIST 

01. I poeti (da "Ipertensione", 1975)
02. Per un vecchio bambino (da "Samarcanda", 1977)
03. Velasquez (da "Elisir", 1976)
04. Canzone per Francesco (da "Elisir", 1977) 
05. Alighieri (da "Ipertensione", 1975)
06. Canzone per Laura (da "Ipertensione", 1975)
07. L'ultimo spettacolo (da "Samarcanda", 1977)
08. Pesci nelle orecchie (da "Ipertensione", 1975)
09. Figlia (da "Elisir", 1976)


Roberto Vecchioni - voce, chitarra acustica
Carlo Coccioli - chitarra acustica


Vidracco è un paesino di poche migliaia di anime in mezzo alle campagne del Canavese, in provincia di Torino, dove annualmente si tiene la"Festa dell'uva", momento di rilievo per tutti gli amanti della buona tavola e, soprattutto, di qualche buon calice di nebbiolo. Roberto Vecchioni era l'ospite dell'edizione 1977. Il mese era quello di ottobre, la data esatta non la conosco in quanto non indicata sulla copertina del nastro. Poco male. Alle spalle Vecchioni aveva già otto album, dal debutto del 1971 con "Parabola" a "Samarcanda" del 1977, fresco di stampa al momento del concerto. Vecchioni, nel contesto di questa festa di paese, si esibisce "unplugged", accompagnato solo dalla sua chitarra acustica e da quella dell'amici Carlo (il cognome è rimasto sconosciuto). Si diverte a dialogare con il pubblico tra un brano e l'altro, con messaggi tipicamente antipolitici e anticlericali (d'altronde nel 1977...). Lui, allora ancora insegnante di latino e greco nei licei, con una laurea conseguita alla Cattolica di Milano, canta di poeti, di navigatori, di letterati, di amori infranti, con un linguaggio ironico, pungente e spesso dissacrante ("Alighieri"), mai volgare. Vecchioni è un intellettuale e non tradisce le sue origini e il suo bagaglio culturale. Il concerto è veramente piacevole (peraltro credo che esistano ben poche testimonianze dal vivo di questo periodo) e la registrazione, perdonate l'immodestia, è veramente ottima, pur essendo una audience. Niente Philips K7 questa volta, ma un registratore quasi professionale con due microfoni stereo. I brani proposti attingono a piene mani  dagli album "Elisir" e "Ipertensione". Solo un paio di tracce provengono dal glorioso "Samarcanda". In ogni caso, per comodità, ho indicato tra parentesi l'album da cui è tratto ogni singolo brano.


Link


& Today

Roberto Vecchioni live in Aosta, piazza E. Chanoux
7 settembre 2011


TRACKLIST :

01. Voglio una donna
02. Lettura di una poesia di Pablo Neruda
03. Dentro gli occhi
04. Sogna ragazzo sogna
05. Figlio
06. Viola d'inverno
07. Mi porterò
08. Stranamore (pure questo è amore) / Milady
09. Le rose blu
10. Chiamami ancora amore
encore
11. Luci a San Siro
12. Samarcanda


MUSICISTI

Roberto Vecchioni - voce
Lucio Fabbri - chitarra, violino, mandolino
Massimo Germini - chitarra
Eros Cristiani - pianoforte, fisarmonica
Stefano Cisotto - tastiere
Antonio Petruzzelli - basso
Roberto Gualdi - batteria


Una forbice di 34 anni separa i due concerti. Anche questa registrazione è opera mia, in occasione di un concerto tenutosi nella centralissima piazza Emile Chanoux, il cuore di Aosta, il 7 settembre 2011. L'occasione era quella della Festa della Regione, che si celebra ogni anno in virtù della sua autonomia. La piazza era gremita all'inverosimile e il caldo pubblico aostano (nonostante la latitudine) ha saputo accogliere e sostenere con il suo entusiasmo Vecchioni e la sua band. Anche in questa occasione Vecchioni dialoga e scherza con il pubblico, racconta barzellette, con quel suo modo un po' gigione, da vero intrattenitore. Quanta acqua è passata sotto i ponti rispetto al Vecchioni di 34 anni prima. Gli scatti fotografici sono quelli del concerto e sono opera mia e, in parte, di Gaetano Lo Presti e Roger Berthod, che ringrazio.  Nel 2011 era appena stato pubblicato il CD "Chiamami ancora amore", contenente l'omonimo brano con il quale Vecchioni vinse, nel febbraio dello stesso anno, il Festival di Sanremo. Un Roberto Vecchioni in stato di grazia e in gran forma sale sul palco aostano subito dopo il set dei Nomadi. L'apertura è con "Voglio una donna" (uno degli inediti compresi nel doppio live "Camper" del 1992), seguita da una breve poesia di Pablo Neruda. Il gruppo che lo sostiene è ben amalgamato, rodato da decine e decine di concerti, dove brilla il virtuosismo tecnico del gigante Lucio Fabbri, di Massimo Germini e di Roberto Gualdi. La sequenza dei brani è assolutamente equilibrata tra vecchi e nuovi successi, incluse le storiche "Luci a San Siro" e "Samarcanda" (brano che si rifiutò di suonare nel concerto del 1977) eseguite entrambe come bis. La qualità della registrazione è discreta. Soffre un po' della dispersione del suono, considerato il luogo all'aperto. Il concerto è  posto su un unico file. Poco più di 70 minuti di grande musica.

Vi lascio con una piccola galleria fotografica e, naturalmente,
Buon ascolto.







Post by George

17 commenti:

  1. Grazie George.
    Ho appena finito di ascoltare il live del '77 è bellissimo ed emozionante.
    Prezioso documento sonoro di un grande artista.
    David

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  2. Mitico George, bello bello bello. Ma qui vorrei parlare d'altro. Dalle tue prime righe sono andato a vedere il post della TEB, d'altra parte non avendo commentato non mi arrivavano le notifiche! Nonostante tutto posso solo dirti una cosa: NON HO PAROLE. D'altra parte ci fu un caso analogo nella mia prima partecipazione, quel Buongiorno felicità bentornata tristezza di FGT. Quindi tanta solidarietà e soprattutto amicizia. Hold on! Frank - One

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  3. Grazie infinite super-George: appassionante il live del 2011 ed avvincente in ogni minuto quello del 1977, comprese le parti parlate di Roberto.

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  4. Ciao il Carlo del primo concerto che accompagna Roberto si chiama Coccioli, suona anche lui la chitarra acustica, a volte filtrata con un flanger per creare un suono simile all'organo. Ci ho parlato assieme nel 1977-78 non ricordo bene. Viene dalla zona di Milano, altro non mi ricordo della chiaccherata. Spero che sia ancora in buona salute, viste le nostre età, e lo invito a farsi vivo su questo blog. Cordiali saluti al cap. e a tutto l'equipaggio. Con affetto Frankoff

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  5. grazie mille
    é impossibile trovare concerti così antichi del professore !
    Vecchioni suonò al teatro ambra di torino il 20 ottobre 1977. Non sapevo avesse suonato anche ad ivrea !
    Speriamo tu possa trovare altre perle nei cassetti !!

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  6. purtroppo Carlo Coccioli é mancato anni fa in Sudamerica ove si era trasferito negli anni 90 dopo aver accompagnato Vecchioni in concerto per tanti anni

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    1. Puoi almeno dare una indicazione di chi sei, visto che lo conosci bene. Non sarai per caso il professore?

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    2. Cavolo, non avevo ancora letto bene la pubblicazione di George, e Carlo Coccioli era una presenza costante nei suoi concerti, oltremodo apprezzato da un mio amico che ad ogni concerto del Professore (tra l'altro in quegli anni Professore nel liceo classico dal quale provengo io, ovvero il Cesare Beccaria di Milano) si distingueva con i suoi:"BRAVO CARLO !!! CARLO SEI IL NUMERO 1", tale da riuscire a risultare fastidioso. Sapere della sua scomparsa mi addolora assai, veramente! Frank - One

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  7. Un grazie anche da parte mia per questa ricerca nel passato. Altre di queste gemme.

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  8. non sono il professore ma solo un amante della sua musica
    ero anonimo perché ho commentato dal PC del lavoro ...
    grazie ancora per questi splendidi concerti

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  9. Caro George, seppur colpevolmente in ritardo, permettimi di comlimentarmi per il fantastico post, non so se hai notato ma il gradimento è stato davvero alto. Chissà che sorprese ci serba ancora il tuo misterioso e capiente scatolone. Voglio però essere una voce fuori dal coro, troverei interessante ascoltare anche l'intervista da voi fatta, magari come extra file. Comunque questo post ribadisce ancora una volta quanto sia meritata la tua laurea cum laude in bootlegheria applicata

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Piacerebbe molto anche a me, caro super-George, se provvedessi ad inserire l'intervista menzionata dal Capitano. Grazie mille in anticipo.

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  10. Quella sera a Vidracco c'ero anchio, ed era il primo concerto cui assistevo.
    Dunque ricordo bene il concerto ed in particolare le scuse di Vecchioni per il prezzo del biglietto (credo 5.000 lire): nei giorni precedenti gli organizzatori avevano chiamato Mike Bongiorno, con poca adesione di pubblico, e con Vecchioni avevano cercato di colmare il "passivo".
    E' vero che in assoluto non c'erano molte persone, ma bisogna considerare che Vidracco è un piccolo paese ed era stato comunque un concerto di stampo "familiare".
    Tra l'altro Vecchioni si rifiutò di cantare "Samarcanda", che era richiesta a gran voce, perchè voleva proporre le sue canzoni evitando la hit del momento. Un paio di volte, per scherzare, aveva intonato "oh oh..." ma senza attaccare la canzone.
    Grazie a chi ha condiviso questo documento del tempo.

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  11. Infinito George, grazie di cuore. Il concerto del '77 l'ho davvero mangiato, assaporando quelle parole (cantate e parlate) e quelle note incastonate nel clima di quegli anni. Lo preferisco di gran lunga al Vecchioni del 2011 (l'ho visto anche io in quel tour) che sermoneggiava e giogioneggiava. Piccolo appunto: forse per un intervento del correttore nella tracklist 2011 risulta scritto "Stranamente" e non, ovviamente, "Stranamore".

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  12. Hai ragione Andrea. "Stranamente" è una cagata. Già modificato. Merci

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  13. Lo vidi in concerto a Palermo (anzi a Mondello, in un'arena oggi in disuso), nel luglio del '77, più o meno stessa scaletta, fece due set uno pomeridiano e uno serale. Eravamo veramente 4 gatti in quella occasione, presenziai alle interviste che gli fecero gli appassionati delle radio libere dell'epoca (praticamente, le prime...).Grazie per questo tuffo nel passato...considero la produzione discografica di Vecchioni di quel periodo ('75-'80, diciamo) come quella sua più interessante..giudizio sicuramente personale e soggettivo...

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